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venerdì 27 giugno 2008

Come le tette salveranno il mondo


Che qsti siano giorni di crisi nn è certo una novità, soprattutto x qnto riguarda il settore energetico con l'aumentare continuo del costo del petrolio e le difficoltà di reperire energia da fonti alternative.

Di qsta situazione è ben consapevole Adrienne So di Slate che, evidentemente dotata dalla natura di un abbondante davanzale, si è chiesta se fosse mai possibile ricavare energia cinetica dal movimento delle sue tette durante le normali attività di tutti i giorni per caricare piccoli dispositivi: ad es. l'iPod mentre fa jogging.
Nella ricerca di pareri scientifici a supporto della sua intuizione, Adrienne ha interrogato molti esperti e fra qsti il Prof. Zhong Lin Wang della Georgia Tech che sta lavorando alla realizzazione di tessuti fatti di nanofili (grandi 1 millesimo di capello) che riescono a generare energia dal movimento. Secondo Wang, il reggiseno è uno degli indumenti che meglio può sfruttare i suoi fili; ovviamente il seno che dovrà indossarlo dovrà essere generoso (>= coppa D) e il reggiseno stesso poco contenitivo per nn impedire il.. boing-boing..
Nella migliore delle ipotesi qndi avremo un apprezzabile risparmio energetico e un bel vedere :D
Non sarà certo un solo paio di tette a salvare il mondo, ma di prosperose aspiranti benefattrici dell'umanità ne è pieno il mondo e, fatti 2 conti, già che ci si risparmi qlche centrale nucleare nn è poco! ;)

Wang si augura di poter iniziare la commercializzazione di vestiti con nanofili che generano energia entro 5 anni, nel frattempo Orange ha realizzato il Dance Charge: una fascia elastica in neoprene da applicare al braccio che mentre si balla, grazie ad un sistema di pesi e magneti, fornisce sufficente corrente da ricaricare un cellulare.


...ma io tifo x l'idea di Adrienne :Pp

mercoledì 11 giugno 2008

Levitazione ftw!


"Oh pè bacco oh pè bacco... sto lievitando!!" così esultava il Mago di Segrate nel film Grand Hotel Excelsior (1982) e forse anche noi un giorno potremo unirci a lui in coro svulazzando nel cielo :D
È notizia di qsti giorni infatti che un gruppo di ricercatori della St Andrews University in Scozia sono riusciti a manipolare la forza che in natura permette agli oggetti di unirsi: il Prof Ulf Leonhardt e il Dr Thomas Philbin sono riusciti a invertire qsto fenomeno, chiamato Effetto Casimir (eng), in modo che repella anzichè attrarre.
Qsto effetto crea uno dei problemi + importanti per chi si occupa di nanotecnologie: l'attrito, e qsta scoperta potrebbe evitare che i nanocosi entrino in collisione tra loro oltre a permettere di realizzate nanomacchine con parti in movimento che levitano.
In linea di principio, lo stesso effetto può essere usato per far levitare anche oggetti + grandi, persino persone, ma com'è ovvio ci vorrà ancora un (bel) pò.

martedì 10 giugno 2008

Morph, un concept phone da nokia


Morph, presentato da Nokia Research Center in collaborazione con Cambridge Nanoscience Centre è un futuristico dispositivo basato su nanotecnologie che gli permettono di essere flessibile, allungabile, trasparente e allo stesso tempo estremamente resistente. Alla base della struttura c'è una fitta rete tridimensionale di nanoproteine che gli permettono di cambiare forma ed adattarsi ad ogni impiego, inoltre la superficie è autopulente ed impermeabile. Nel video proposto qui di seguito viene illustrata anche una particolare struttura di nanoparticelle definite "Nanograss" ha il compito di accumulare energia solare per ricaricare il dispositivo, mentre altre si occuperanno di sondare ed analizzare il mondo che ci circonda per scoprire tracce biochimiche e inquinamento.


Altre immagini del Morph: